Da Ronaldo a Ronaldo: i miei primi 25 anni di Fantacalcio

Giocare senza sosta dal 1994 ed essere ancora ‘normali’, tra orsi dell'Ikea, improbabili terzini e attaccanti fenomenali


Ronaldo Nazario da Lima (Inter) contro Paolo Maldini (Milan) - Foto Mediagol.it
Ronaldo Nazario da Lima (Inter) contro Paolo Maldini (Milan) - Foto Mediagol.it

 

di UGO SPLENDORE

 

Nell’anno del Signore 2019, taglio un traguardo niente male: gioco ininterrottamente a fantacalcio da 25 anni. Correva la stagione 1994/95. Venticinque vite fa, la mia squadra di fantasia si chiamava Tolka Park, da uno stadio di Dublino dove in pieno agosto ero andato a vedere una ruvida partita di calcio irlandese. Tolka Park era un nome evocativo, combattivo e passionale. Oggi la mia squadra è più poetica e si chiama Deportivo Gato Diaz. Gato Diaz è il portiere protagonista del racconto di Osvaldo Soriano “Il rigore più lungo del mondo”. Un racconto che in qualche modo ha segnato la mia vita di lettore, scrittore e giornalista. Chi non sa cos’è il fantacalcio, pazienza. Chi lo sa, può intuire splendori e miserie di questo lungo viaggio, il più lungo che si possa fare a bordo di un bastimento carico di statistiche e calcoli, tormenti e tormentoni, bidoni e fenomeni, bile e scaramanzia. Quelli che seguono sono i capitoli di questi 25 anni. 

Leggi tutto


L'immagine-simbolo di questo sito. Buenos, Aires, maggio 2011: Boca Juniors-River Plate 2-0.

Matias Almeyda, espulso, sfida il tifo della Bombonera. (foto UGO SPLENDORE)